Più o meno un anno fa ho portato due portfolio fotografici a Trieste in occasione dei Trieste Photo Days e ho ricevuto una lezione sul processo di post-produzione e stampa.

Un anno dopo le mie fotografie sono tornate a Trieste, purtroppo senza di me a causa del COVID-19, ma con la mia consapevolezza di averla imparata.

In questi dodici mesi sono successe tante cose: ho appreso che post-produzione e stampa sono l’altra metà della fotografia, e che la post-produzione può essere fatta utilizzando le stesse tecniche che si utilizzavano in camera oscura ma in versione digitale, conservando la genuinità la della fotografia ed esaltandone la bellezza. Ho anche imparato però che per ottenere tutto ciò è essere affiancati da un professionista di questi processi.

Io l’ho trovato, e i risultati di questa collaborazione sono tornati in Friuli, in occasione dei Trieste Photo Days: tre Umani Urbani sono esposti in altrettanti locali di Trieste: il bistrot Puro, il James Joyce Cafè e il ristorante Pa’pi; altri due sono esposti al museo del territorio di Cormòns e Palazzo Meizlik ad Aquileia.

E ci sono altre sorprese, che però vi svelerò prossimamente.

Stay tuned, alla prossima.

Rispondi