Matera, 20 Agosto 2018, ore 10:50.

La visita guidata per il centro storico della città dei sassi è partita alle nove del mattino per approfittare della temperatura più “fresca” della giornata ma sono passate circa due ore e la comitiva è ormai stanca e sudata. La guida approfitta di un porticato per far riposare il gruppo di turisti prima di affrontare l’ultima tappa della visita, che terminerà alla casa museo.

In fondo al piccolo spiazzo assolato e deserto che va verso la salita che conduce alla casa museo c’è lui.

Impeccabile nella sua camicia a righe, i pantaloni con la piega e i mocassini scuri, un signore anziano ci osserva con sguardo un po’ torvo da dietro i suoi occhiali spessi e con le braccia incrociate sembra quasi sfidarci ad attraversare quell’ultimo pezzo di lastricato rovente. Lui, seduto su una sedia in paglia, è al riparo sotto l’unico lembo di ombra e fa buona guardia all’ingresso di casa sua. Alla sua sinistra, steso sul filo, un lenzuolo ormai asciutto sembra quasi un sipario mezzo tirato.

Non ho alcuna intenzione di affrontarlo sotto il sole e allora rimango anch’io nell’ombra e allungo un po’ lo zoom del mio obiettivo: ecco a voi la roccia di Matera.

Dati Tecnici:

  • Obiettivo 135 mm
  • Apertura diaframma f/5,6
  • Tempo di esposizione 1/500 sec
  • Sensibilità ISO-160